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Foto e immagini da scaricare e usare gratis, con licenza Creative Commons e a pagamento

27 ottobre 2014

Immagini nei post dei blog, sulla pagine Facebook o su Twitter, magari modificate da chi le usa. Da dove vengono? Chi le ha create e come le ha messe a disposizione del pubblico? Ecco le domande obbligatorie che ognuno di noi deve farsi ogni volta che vuole usare un’immagine vista “in giro” sul web.

A volte è solo questione di leggerezza: è facile considerare gratuito e a disposizione quel che c’è sul web, spesso perché molte risorse sono davvero lì per essere utilizzate a piacimento e senza preoccuparsi di questioni di copyright. Ma le immagini (così come i testi), sono il frutto del lavoro di qualcuno ed è sbagliato pensare di poterne fare libero uso. Che fare, allora?

Usare solo immagini che danno il permesso di essere utilizzate

In questo caso ci sono due strade: cercare immagini libere da ogni vincolo, anche della sola attribuzione all’autore, e quindi gratuite, o fare riferimento alla licenza Creative Commons che indica con precisione gli usi consentiti di un’immagine.

Immagini gratuite, dove trovarle

Stabilire se un’immagine è protetta da copyright è spesso molto difficile: la soluzione più semplice è cercare le immagini dove viene indicato esplicitamente che queste sono gratis.

Con un po’ di lavoro di ricerca è possibile arrivare a una lista abbastanza nutrita di siti che pubblicano fotografie da usare senza vincoli, nemmeno quelli dell’attribuzione al fotografo. Nessun trucco e nessun inganno, esistono davvero persone che mettono a disposizione il loro lavoro, alcuni per semplice generosità, alcuni come veicolo di promozione personale. Alcuni siti che lavorano come repository di immagini gratuite, a volte chiedono un contributo fisso o su base volontaria per le spese di mantenimento dello spazio web.

Non sai dove cercare le immagini gratuite? Ecco tre link di siti che ospitano foto molto belle:
Kaboompics
Pexels
Death to the Stock Photo

Immagini protette dalla licenza Creative Commons

Le licenze Creative Commons, nate nel 2002, indicano quali diritti si riserva e a quali rinuncia il creatore di una immagine (ma anche di un video, un testo e altre opere dell’ingegno): in altre parole, chiariscono come puoi riutilizzare le foto e le immagini di qualcun altro, per esempio se puoi modificarle o meno e se puoi farne uso commerciale oppure no.

Come si cercano le foto pubblicate secondo licenza CC?

C’è il motore di ricerca chiamato CCSearch che ti aiuta nella scoperta delle foto che hai bisogno di utilizzare e per ogni foto ti indica la licenza relativa, invitandoti a dare l’attribuzione, che in genere significa indicare il nome dell’autore e linkare la foto al suo profilo.

La regola non vale solo per i blog ma va applicata a qualsiasi luogo, social compresi, in cui le foto sono utilizzate: vale a dire che se hai una pagina Facebook della tua attività o altro devi dare l’attribuzione ogni volta che la posti, aggiungendola al testo che accompagna l’immagine.

In sostanza, utilizza le immagini che trovi solo se sono gratis o se la licenza Creative Commons ti guida nel loro utilizzo. Negli altri casi, quando non hai riferimenti, la cosa migliore da fare è lasciar perdere perché rischi di violare i diritti del proprietario.

Stock di fotografie e altri modi di utilizzare le immagini

Sei disposto a pagare? Gli stock fotografici sono lì per aiutarti con proposte molto diverse ma che in genere prevedono un certo impegno economico. Ci sono però delle soluzioni utili e che prevedono investimenti contenuti.

Un esempio arriva dall’agenzia Getty Images che da qualche tempo permette l’embed delle sue foto: questo significa che non scaricherai la foto per inserirla nel tuo blog ma potrai prendere il codice fornito e farla apparire con tanto di link allo stock Getty. La licenza vieta l’uso commerciale e questa può essere una buona soluzione per un blog personale quando non si trova una foto adatta a un post (l’archivio Getty è sterminato).

Un’altra soluzione è utilizzare un tool per la grafica come Canva, che non fa pagare nulla fino a quando le immagini utilizzate sono tue e chiede invece 1 dollaro a foto quando si utilizza il suo stock.

Un ultimo esempio è quello ideato da Fotolia: il suo Dollar Photo Club consente di pagare 1 dollaro a foto a fronte di una quota di adesione mensile o annuale.

Che la scelta sia pagare o meno, dunque, esistono modi diversi di trovare foto bellissime senza trovarsi nei guai. Se tu stesso fotografi e pubblichi le tue foto sul tuo blog o altrove puoi cercare di metterti al sicuro da appropriazioni indebite proteggendoti o mettendo a disposizione le tue foto (e i tuoi contenuti più in generale), nei termini che decidi tu, per esempio attribuendo proprio una licenza Creative Commons.

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