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Come usare Twitter e imparare ad amarlo

22 settembre 2014

Twitter è un bel posto. È il posto dove le news arrivano prima, dove 140 caratteri costringono alla sintesi e quindi a un allenamento costante con la nostra lingua, dove puoi raccogliere informazioni su qualsiasi cosa ti interessi grazie al potere degli hashtag, dove seguire chiunque ti piaccia diventando un suo follower, dove organizzare una chat e passare una serata a commentare in compagnia una trasmissione televisiva e molto, molto di più.

Twitter

Immagine di mkhmarketing

Twitter è uno dei social network in cui dici al mondo quello che sei e quello che fai, in cui puoi fare amicizia o trovare lavoro mettendo in luce le tue capacità e partecipando alle conversazioni su un argomento relativo a ciò che fai per vivere.

Se non sei pratico di Twitter e sotto sotto sei un po’ diffidente oggi ti proponiamo una breve lista di indicazioni di base, utili a scoprirlo, usarlo e capirlo.

Presentarsi su Twitter

La tua prima sfida a pochi caratteri (160) sarà la tua bio. Anche questo pezzetto di informazione andrà a comporre la tua identità online e apparirà nei risultati delle ricerche, ad esempio su Google: cura le parole che userai per dire chi sei e cosa fai, cosa ti appassiona e che ti farà notare (e seguire) da chi ha i tuoi stessi interessi, lavorativi o personali.

Lo username e la potenza del segno @

Su Facebook si può taggare per richiamare l’attenzione di un amico o di un partecipante a una conversazione, su Twitter tutto ruota attorno al segno @ che precede gli username e ti serve per rispondere direttamente a quello che una persona ha detto o citarla all’interno di un tweet.

Puoi controllare tutto quello che ti riguarda in termini di mentions nella sezione notifiche del tuo account Twitter.

L’uovo di Twitter e altre impostazioni importanti

L’uovo è quello che appare nella tua bio se non metti la foto. Cambialo e metti una tua foto, o qualche immagine che ti rappresenti bene se proprio non vuoi utilizzare il tuo volto.

Vai sulla rotellina in alto a destra, clicca su Impostazioni e quindi Profilo dal menù di sinistra: ecco aperta la sezione in cui puoi inserire foto, intestazione (header), il tuo nome, dove ti trovi, il tuo sito/blog e la tua bio.

Twitter: il profilo

Le impostazioni del profilo di Twitter

Seguire, trovare follower, twittare, conversare

Seguire e farsi seguire sono due cose importanti per iniziare a raccontarti e a interagire su Twitter. Attraverso il campo di ricerca puoi inserire le parole, i nomi o gli hashtag che ti interessano e individuare chi seguire. Aspettati che qualcuno ricambi subito ma non considerare la cosa automatica (non è un’offesa non ricambiare, Twitter funziona così).

Twitta tu: hai 140 caratteri, puoi farne quel che vuoi, puoi usare solo testo o qualcosa di più, per esempio un hashtag, inserire un link o anche una foto. Puoi condividere news o post interessanti e naturalmente i post dei tuo blog o link relativi alla tua attività e quindi autopromuoverti (ma con criterio).

Conversa: se trovi un argomento che ti interessa e una conversazione che si sta svolgendo proprio su questo argomento puoi intervenire per argomentare, chiedere, dire la tua. La gentilezza e il garbo funzionano nei rapporti “dal vivo” così come sui social network, e Twitter non fa eccezione.

Individuato un tweet molto divertente o interessante? Retwittalo, riproponi il suo contenuto o mettilo tra i tuoi preferiti cliccando sulla stellina. Le stelline che indicano le tue preferenze sono anche un modo di tenere traccia dei contenuti che ti sono piaciuti e sui quali vorresti tornare in un secondo momento.

Gli hashtag

Non c’è Twitter senza hashtag, per quanto sia consigliabile farne un uso ragionato, per esempio per inserirsi in una conversazione interessante o quando si sta seguendo un evento per fare livetweeting o una tweetchat (in genere viene fornito un hashtag ufficiale da chi li organizza).

La parsimonia nell’uso degli hashtag è raccomandata perché un tweet in cui quasi ogni parola è un hashtag non invoglia alla lettura: chiediti se hai davvero bisogno di usarli prima di farlo.

Come già detto, puoi usare gli hashtag per individuare un tema che ti sta a cuore e vedere che cosa se ne dice all’interno di Twitter, inserirti nella conversazione e dire la tua riproponendo lo stesso hashtag nei tuoi tweet.

Le liste

Sono lo strumento per cominciare a uscire da ciò che più turba chi non conosce Twitter e non si decide a scoprirlo perché “non si capisce niente, va tutto troppo veloce”. Le liste sono uno strumento formidabile e, riprendendo la definizione di Twitter, servono a riunire sotto lo stesso “cappello” un gruppo di persone e a organizzare i tuoi interessi.

Crearle è facile e si fa attraverso l’apposito pulsante: dai un nome pertinente alla tua lista e poi aggiungi ad essa tutte le persone che vuoi. Le liste possono essere pubbliche o private, puoi iscriverti alle liste create da altri e altre persone possono iscriversi alle tue liste pubbliche.

Quando clicchi sul nome di una lista vedrai scorrere solo i tweet delle persone che ne fanno parte, così come succede cercando un hashtag e questo ti darà modo di concentrarti solo sull’argomento che ti sta a cuore.

Strumenti per gestire bene Twitter: TweetDeck

Creato da Twitter per personalizzare il modo in cui ognuno di noi decide di viverlo e utilizzarlo, TweetDeck funziona via web o può essere scaricato e installato su pc ed è uno strumento che ti consente di tenere d’occhio più cose nello stesso momento.

TweetDeck

TweetDeck | Immagine di Muhammad Rafizeldi

In pratica, hai a disposizione delle colonne standard – come la timeline classica – e delle colonne che puoi creare a tuo piacimento per seguire una lista, un hashtag, una ricerca. Un sistema di filtri ti consente poi di affinare ulteriormente le tue ricerche mentre per quanto riguarda i tuoi tweet ti viene data la possibilità di programmarne l’uscita all’ora che preferisci.

Altre funzioni molto interessanti sono la possibilità di gestire più di un account, attivare degli alert che con un suono o un popup ti avvertono quando succede qualcosa che ti interessa particolarmente e anche di esportare una timeline creata da te per inserirla ad esempio sul tuo sito o blog.

Pronto a provare Twitter, magari con TweetDeck? Apettiamo le tue impressioni e, se sei già esperto, ci piacerebbe sapere cosa ami di più del social cinguettante. Buon divertimento!

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