Skip to content

PMI: Ricerca & Sviluppo non sono un’opzione

8 gennaio 2012

Ancora buon anno a tutti. Ai nostri clienti e, oggi, specialmente a tutte le altre PMI che ci leggono e con cui discutiamo, collaboriamo, conversiamo. Per condividere idee, suggerimenti, pratiche e sogni per fare un business migliore – su misura della nostra dimensione.

Per iniziare l’anno, in linea con i buoni propositi del post precedente, vogliamo focalizzarci sul tema R&D, ricerca e sviluppo. Che, volendo, possiamo anche chiamare innovazione – specialmente per chi non è tanto scientifico o tecnologico come noi, operando in altri campi.

La nostra visione è che R&D sia praticamente un fattore obbligato per il successo – se non addirittura per la sopravvivenza. Diciamocelo chiaramente: le PMI devono trovare dei fattori competitivi forti rispetto alle grandi aziende, alle multinazionali; ben più danarose, che possono investire in pubblicità e comunicazione cifre per noi inarrivabili, che possono permettersi anche inefficienze che a noi sono precluse. Che hanno forze distributive e capacità di volumi per noi fuori portata.

A fronte di questi loro vantaggi, noi dobbiamo mettere in campo i nostri. Di certo la vicinanza con i clienti, lo human/personal touch, l’essere più “smart”.

Ma anche la capacità di innovare, di fare ricerca e inventarsi cose nuove. Certo, non coi budget e i laboratori di ricerca che hanno i giganti dell’informatica e della tecnologia ma ad esempio trasformando uno dei nostri limiti – la piccola dimensione – in un vantaggio.

Un vantaggio da mammiferi, se volete, andando a ripescare un po’ di evoluzionismo darwiniano. Dove animali più piccoli ed efficienti, più veloci e flessibili, sono riusciti a scavarsi begli spazi nel mondo dei dinosauri. Inventandosi modi nuovi di vivere sgattaiolando fra le zampe dei giganti. E poi, con l’aiuto di qualche catastrofe, diventare la specie dominante 😉

Ora, noi di certo non auguriamo nessuna catastrofe e speriamo in un mondo dove grandi aziende e PMI possano felicemente coesistere – servendo mercati abbastanza diversi. Un mondo dove le aziende come la nostra possono dare novità e valore alla clientela attraverso la capacità di essere sempre al passo, allineati con le ultime tendenze a possibilmente un pelo più “avanti”.

Per fare questo è indispensabile organizzarsi e sacrificarsi, diciamocelo, per cercare soluzioni e innovazioni attraverso sperimentazioni e tanto uso del cervello. E soprattutto puntare su rapidità e flessibilità. Siamo organismi più agili, quindi non abbiamo quei vincoli di burocrazia, di tempi di progetto, di ritardi nella catena decisionale che aziende più grandi devono scontare.

Di certo non possiamo essere grandi aziende su scala più piccola, dobbiamo essere qualcosa di diverso e di più frizzante. Altrimenti il rischio grosso è di esaurire il nostro senso di fronte alle economie di scala e all’omologazione alle grandi marche.

Quello che è stato nei decenni passati il fattore di successo di tante PMI italiane del manifatturiero deve essere portato un po’ a tutte le PMI, secondo noi anche a livello di singoli professionisti ed artigiani. Sperimentare, ricercare. Dare al mercato e ai propri clienti non solo un senso di calore e vicinanza, ma anche delle solide ragioni di preferirci a strutture ben più note e ben più popolate al loro interno…

Photo: adelphilabcenter

Annunci
One Comment leave one →
  1. icittadiniprimaditutto permalink
    9 gennaio 2012 09:14

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: