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Ehiweb, facciamo qualcosa contro la fuga dei talenti

31 luglio 2011

In Italia, per tutta una serie di ragioni, è sempre più difficile “produrre”. Molto più facile distribuire cose prodotte in altre nazioni. Nella logica di condividere con altre PMI simili a noi le nostre esperienze e i nostri pensieri, vi diciamo noi come la pensiamo e cosa facciamo.

1. A noi dà molto fastidio leggere della fuga dei talenti.

E ne conosciamo anche di persona, che hanno dovuto andarsene all’estero e dare vantaggio ad altre nazioni e non alla nostra. Anche se non possiamo certo assumere scienziati a decine, nel nostro piccolo creiamo occupazione di persone di talento.

2. Abbiamo scelto di produrre tecnologia

Anche perché a distribuire la tecnologia di terzi sei sempre a rischio. Non hai il controllo necessario sulla qualità, le performance, le specifiche. Così abbiamo deciso di provare a sviluppare, sin dall’inizio, tecnologia nostra, proprietaria. Auspicabilmente superiore.

Abbiamo sviluppato tutta la piattaforma di BeSMS. Anche perché una piattaforma come BeSMS non esiste sul mercato,e sarebbe stato impossibile comprarla 😉

Così l’abbiamo costruita così come ce la immaginavamo. Facendo lavorare tecnici italiani e creando valore e movimento di soldi all’interno della nazione…

La cosa ci ha portato vantaggi concreti: al momento BeSMS è la più completa e siccome la sviluppiamo in casa, aggiungiamo di continuo nuove funzioni utili, anche sulla base dei suggerimenti che ci inviano le persone che la usano più spesso. Certo che se avessimo lavorato male nell’ideazione e sviluppo, sarebbe stato un disastro e avremmo fatto meglio a distribuire un qualunque prodotto già pronto. O a commissionarla a sviluppatori esterni. Ma saremmo stati poi costretti a rivolgerci all’esterno per qualsiasi modifica, aggiornamento, sviluppo, miglioria, ecc…

Invece in questo modo non dobbiamo coinvolgere nessuno, soltanto analizzare, progettare e sviluppare senza troppi passaggi. A proposito, tra poco rilasceremo una nuova funzione sulla piattaforma, ma non anticipiamo nulla perché manca davvero pochissimo.

Una cosa analoga l’abbiamo fatta per il sistema IVR del nostro numero verde (quella voce che vi guida quando chiamate il nostro call center per mettervi in contatto con l’essere umano più adatto a risolvere la vostra esigenza). Questo sistema è l’evoluzione di quello che chiamiamo “centralino virtuale”, perché non richiede l’installazione di apparati dedicati. Ha solo bisogno di una connessione Internet  e degli apparati VoIP per ricevere le telefonate.

Altra tecnologia che abbiamo sviluppato in casa è l’informatizzazione della procedura che utilizziamo per migrare le ADSL, che rispetta la normativa 274. Gli ordini delle ADSL vengono elaborati e inviati al gestore della rete tramite un sistema automatico. Questo servizio, insieme a quello di verifica copertura dettagliata, sono di nostra progettazione e realizzazione e ci sono stati richiesti da altri operatori, cui li abbiamo volentieri venduti 🙂

Per fare un ultimo esempio, il sistema di fax virtuali è stato sviluppato con le nostre risorse, e si è rivelato un successo sul mercato: ha un prezzo finale basso, è di facile utilizzo e ha enormi vantaggi rispetto al fax tradizionale, ma questo perché abbiamo potuto controllarne noi specifiche e il processo di sviluppo, senza pagare tasse a terzi per lo sviluppo. Se volete siamo un po’ autarchici 😉

Abbiamo poi scommesso su partnership forti.

Certo nessuno può andare totalmente da solo, e ci siamo resi presto conto che la nostra offerta doveva essere integrata con quella di produttori terzi. Ci siamo resi conto presto, ad esempio, che dovevamo avere un partner “giusto” per l’hardware ADSL. Così (è una strada abbastanza lunga) adesso siamo partner di AVM, leader europeo nella produzione di apparati per ADSL, VoIP etc come il Fritz!. Un’azienda tedesca, che progetta e produce i suoi prodotti in Germania, con tutto quello che ne consegue (senza togliere nulla ai soliti produttori dell’estremo oriente…).

Con loro siamo partner davvero, sia commerciali (definiamo insieme politiche, strategie…) ma anche a livello di definizione di specifiche e desiderata per i nuovi prodotti.

Poi siamo partners con Parallels, quelli di Plesk – il pannello di controllo per la gestione remota dei server. Lavoriamo con loro per la messa a punto del prodotto, la correzione dei bug etc, grazie all’elevato uso del prodotto che facciamo sui nostri server. E potremmo continuare parlando di partnership con Dell, ma soprattutto con aziende italiane – dalle software house alle web agency, alle aziende che rivendono i nostri prodotti con il loro marchio ADSL, VoIP, SMS, Fax e ricevono da parte nostra il supporto tecnico e un listino dedicato.

Abbiamo scommesso sulle persone.

Ne abbiamo già parlato, di come pensiamo ci si debba relazionare con le persone che lavorano con noi, di come li si debba scegliere, di come sia importante essere una squadra e avere una visione (attenzione, NON una “Mission Vision”) comune.

Fare i retailer e far fare i soldi agli altri, senza creare valore e occupazione sarebbe forse più facile, ma non è quello che ci sembra giusto fare, se vogliamo parlare di CSR…

Voi come la pensate? Cosa fate? Avete qualcosa da condividere con noi e con la comunità di PMI che segue questo blog?

Photo: Sinistra Ecologia Libertà

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One Comment leave one →
  1. 10 ottobre 2011 18:29

    sto fuggendooooooooooo

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