L’importanza di essere sempre al passo con le nuove tecnologie
Proseguiamo nei nostri discorsi di condivisione di cosa vuol dire per noi, oggi, essere una PMI. E di cosa ci tocca fare (!) per restare a galla e perfino avere successo in un mondo ipercompetitivo, dove ci sono concorrenti agguerriti ed infinitamente più grandi e ricchi di noi.
Quello che abbiamo capito, e ne abbiamo già in parte parlato nel post precedente sulla ricerca e sviluppo, è che o sei sul pezzo o sei un pezzo da museo. E quindi sei morto.
Oggi come oggi, per un’azienda (in generale) significa la necessità di essere al pari con la tecnologia. E se sei un’azienda che vive di tecnologia (come noi) e/o un’azienda che fornisce servizi a gente che vive di tecnologia (come noi) questa necessità è elevata al cubo.
Questo significa una serie di cose. E alla fine ci siamo resi conto che le due più importanti sono:
1: sapere cosa sta succedendo e cosa sta arrivando
2: sapere a cosa andare dietro, su cosa investire. E su cosa non sprecare denaro.
La prima è relativamente facile: basta investire tempo a tenersi aggiornati. Tenere le orecchie dritte (fondamentale!).
La seconda implica capacità di decisione e di valutazione – tanto per fare un esempio ormai storico, Second Life si è rivelato una bolla di sapone per le aziende, mentre i Social, cui tanti non avrebbero dato due lire, si sono rivelati la nuova frontiera della comunicazione e del marketing. Però anche qui, quello che una volta era il Re – ovvero MySpace – è stato detronizzato da Facebook. E domani è difficile dire cosa capiterà.
Quindi la necessità di un’analisi continua e di un’attenzione continua alle nuove tecnologie. E la capacità di stare sul pezzo. Di usarle correttamente.
Il che spesso vuole dire conoscere le technicalities, i bottoni da schiacciare, le modalità da seguire.
A volte, come è il caso del social, invece non è questione di “fare”, ma di essere.
Per noi non è stato difficilissimo entrare nel mondo dei social network. Anche perché abituati ad essere fortemente centrati sulla relazione coi clienti, conversare, ricevere critiche e suggerimenti… era cosa che quotidianamente facevamo (e facciamo) da anni al telefono.
La vera evoluzione è stata passare da parlare ad una persona per volta a parlare con (e non a) una intera community.
Dargli retta, dare… ma anche (abbiamo scoperto ben presto) ricevere molto: solidarietà, appoggio, incoraggiamento.. e anche suggerimenti e spunti – alcuni dei quali sono stati validissimi e utilissimi per migliorare il nostro business.
Quindi è valsa la pena fare questo sforzo.
Così come i numeri che registriamo nel nostro business ci hanno dimostrato che è valsa la pena investire in tecnologie, investire in rinnovamento, evitare di sederci sugli allori dando ai clienti un servizio “good enough” basandosi su “tecnologie mature”… e basta.
La maledizione delle PMI forse è proprio questa. Dover correre come la Gazzella o il Leone. Magari come la gazzella e il leone di Aldo, Giovanni e Giacomo, ma comunque correre
Il difficile è correre in avanti, e non in tondo.
Voi avete spunti personali, della vostra azienda sull’innovazione tecnologica, che volete condividere con noi altre PMI?
Photo: x-ray_delta_one











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